Una serata sobria che ha visto la presenza del Governatore Stefano Maggiani il quale ha tenuto a ringraziare tutti i componenti del club, con particolare riferimento al nostro presidente, per quanto fin qui fatto.
Il Governatore ha ricordato i valori e gli obiettivi del Lions International mettendo in risalto che i LIONS sono cofondatori dell’Organizzazione delle Nazioni Unite dove hanno un seggio permanente. I LIONS, ha affermato il Governatore, sono la più grande organizzazione di volontariato al mondo e sono paritetici con le istituzioni, con le quali hanno sottoscritto diversi protocolli di intesa.



Oltre al Governatore sono stati presenti anche il Presidente della VII Circoscrizione Francesco Cristaldi (socio del LC Termoli Tifernus), il Presidente della Zona B Domenico Fabiano (socio del LC Termoli Host) ed i Presidenti dei club della VII Circoscrizione o loro rappresentanti.
Graditissima la presenza del Vice Sindaco di Termoli Michele Barile (anche Assessore Comunale con deleghe alla Cultura, Turismo, Sport e Protezione Civile) che ha voluto ringraziare il club per le attività che propone e svolge nel territorio, facendo particolare riferimento al service: ARRIVA LA BEFANA che viene fatto in collaborazione con i Vigili del Fuoco ed il Comune stesso.



Il discorso del Presidente Ilio Giordano
Governatore, Autorità lionistiche, Autorità civili, cari Soci Amici e Ospiti, oggi celebriamo la nostra XXIX Charter con emozione e gratitudine.
Questo momento non è soltanto una ricorrenza formale, ma il rinnovo di una promessa: rinnoviamo il nostro “sì” agli ideali che ci hanno uniti, quelli di servire con dedizione, competenza e cuore la nostra comunità, nel solco dei principi del Lions International.
Il nostro Club è nato e cresciuto fondandosi sul rispetto profondo del Codice dell’Etica Lionistica. Un codice che non deve restare confinato sulla carta, inciso in un regolamento o pronunciato in cerimonie ufficiali, ma che deve essere vissuto ogni giorno.


Il Compito dei LIONS
Il nostro compito è compiere il passaggio fondamentale: dalla conoscenza della carta all’attuazione pratica. L’etica lionistica si manifesta nei gesti concreti, nella coerenza delle nostre azioni, nella capacità di anteporre il bene comune agli interessi personali.
La solidarietà è il linguaggio del nostro movimento. L’impegno è il nostro metodo. Non siamo semplicemente un gruppo di persone che si riunisce: Siamo una comunità di donne e uomini che hanno scelto di mettere le proprie competenze, il proprio tempo e la propria sensibilità al servizio degli altri, e lo facciamo, lo dobbiamo fare con rispetto, con ascolto, con senso di responsabilità.


Regole e Armonia
Lo Statuto, con le sue direttive, ci guida a regolare i nostri passi per seguire il solco maestro dell’etica lionistica, e il rispetto delle sue regole è garanzia di armonia, così come le regole che sono alla base di ogni famiglia o comunità. La forza del nostro Club risiede anche nella diversità dei suoi soci. Caratteri differenti, sensibilità diverse, esperienze variegate: ciò che potrebbe dividerci, in realtà ci deve arricchire.
Il valore del rispetto per l’altro deve brillare proprio nella diversità di vedute e di interessi. Siamo chiamati a collaborare non perché siamo uguali, ma perché abbiamo un obiettivo comune che supera ogni individualismo.



Guida e Differenze
Sotto la guida dei criteri dei nostri valori lionistici, queste differenze si compongono armonicamente, trasformandosi in una straordinaria energia comune. È così che persone diverse diventano un’unica forza. Una forza capace di incidere, di costruire, di lasciare un segno positivo. Perché questo accada, è fondamentale che i nostri comportamenti siano improntati alla trasparenza. Il confronto deve essere sempre aperto, leale e costruttivo.
Non c’è spazio per la critica gratuita, per i giudizi affrettati o per le divisioni sterili. Il dialogo sincero è il terreno su cui cresce la fiducia, e la fiducia è la base su cui si costruisce ogni progetto duraturo.



Per me,
questo momento ha un sapore particolare. Essere uno dei due soci fondatori rimasti attivi nel Club, insieme all’amico Romeo Faletra, è motivo di profondo orgoglio, ma anche di grande responsabilità. Ho visto nascere questo Club, ho condiviso sogni, difficoltà, entusiasmi. Ho visto l’idea iniziale trasformarsi in realtà concreta.



Il Dovere di Custodire lo Spirito Originario
Oggi sento forte il dovere di continuare a custodire e alimentare quello spirito originario, affinché il nostro Club resti sempre animato da un cuore grande, capace di accogliere e di donare, mai appannato da protagonismi e ambiguità.
In questa prima parte dell’’anno lionistico abbiamo realizzato numerosi service. Ognuno di essi è stato frutto di impegno, organizzazione, sacrificio. Ma soprattutto è stato fonte di grande soddisfazione. Perché dietro ogni iniziativa ci sono volti, storie, bisogni reali a cui abbiamo cercato di dare risposta. E ogni volta che abbiamo teso una mano, abbiamo ricevuto in cambio molto di più: gratitudine, senso di appartenenza.



Accenno brevemente ai service principali…..
– Camper della salute raccolti € 26.700,00 ed acquistati per la LILT – apparecchiatura sanitaria per la prevenzione oncologica:
– Concerto di Natale raccolti € 7.620,00 e donati agli Angeli di Padre Pio per l’acquisto di apparecchiatura sanitaria per la riabilitazione dei ragazzi disabili;
– settimana lions della salute mentale incontro presso l’istituto Boccardi-Tiberio con relatore il dott. Malinconico;
– settimana lions della fame acquistati e donati beni alimentari all’emporio solidale di Termoli, oltre ad aver partecipato al Banco alimentare;
– i due service insieme ai club di Termoli host e di Larino: il fine vita e le cure palliative ed il tema di studio nazionale sulla longevità;
– i service il Poster della Pace con il coinvolgimento delle scole medie di Termoli e dei comuni limitrofi, il progetto Martina con i ragazzi del liceo classico e scientifico con relatore il nostro socio Dino Molinari,
– Arriva la Befana in piazza monumento;
– Orizzonti di Speranza, acquisto casette della solidarietà, uova di Pasqua e Giubilions
La Charter non è un traguardo:
è un punto di ripartenza. In questa serata di festa, ripartiamo da qui: dalla consapevolezza che il nostro distintivo non è un titolo di merito, ma un impegno verso la comunità. Continuiamo a servire con il cuore, con trasparenza e, soprattutto, con l’orgoglio di chi sa che, insieme, possiamo fare la differenza.
Buona Charter a tutti!
Ilio Giorgano ( Presidente del Lions Club Termoli Tifernus anno sociale 2025/26 ) ——————————— foto di Livio Nibaldi
Termoli, 07 – Marzo -2026