Il service dedicato alla longevità (tema di studio nazionale dei lions italiani), svoltosi il 22 Gennaio 2026 a Termoli in sala consiliare, si è aperto con i saluti del sindaco della città avv. Nicola Balice ed ha registrato una notevole partecipazione di pubblico.
Organizzato dai tre club del basso Molise, dall’officer distrettuale Maria Pia Smargiassi che ha introdotto e concluso il convegno, tutti coordinati dal Presidente di Zona Domenico Fabbiano.



Il convegno è stato strutturato su quattro interventi a valle dell’introduzione magistralmente articolata dalla dott.ssa Maria Pia Smargiassi (Geriatra) che ha descritto la longevità come “un cammino stimolante verso una salute duratura”.
l’Anziano nella società di oggi
Il dott. Domenico Fabbiano ha evidenziato come gli anziani nella società odierna rappresentano una risorsa demografica e sociale fondamentale, anche se sono costretti ad affrontano sfide legate a percezioni a volte stereotipate.
Continuano ad essere visti come fragili, nonostante il loro potenziale, e necessitano quindi di politiche attive che promuovano la loro inclusione e utilità.


Essi supportano attivamente le famiglie, spesso occupandosi dei nipoti, alleggerendo il carico sulle generazioni lavoratrici e favorendo l’occupazione femminile. Trasmettono valori, tradizioni e conoscenza, fungendo da ponte intergenerazionale,
Sono sempre più attivi nel volontariato e attività comunitarie, spesso con un’istruzione superiore rispetto alle generazioni precedenti al punto che risulta opportuno ridisegnare il welfare in un’ottica di “longevity economy”
La longevità in Italia
L’Italia è uno dei paesi più anziani, con oltre il 24% della popolazione over 65, una tendenza in crescita che impone nuove sfide socio-economiche e sanitarie come sviluppo di servizi dedicati (domiciliari, centri diurni) per garantire autonomia e benessere e ridurre i costi.



Ben vengano quindi progetti di inclusione come attività fisiche e culturali, corsi di alfabetizzazione digitale e programmi di volontariato per mantenere gli anziani attivi e connessi in modo da metterli in condizione di contribuire alla crescita della società del futuro.
L’Aspetto sanitario
Il dott. Alberto Montano ha posto l’attenzione sul binomio; riposo e salute cardiovascolare. Ha ricordato che occorre evitare i fattori di rischio come il fumo, la sedentarietà, l’alcol e l’ipertensione. Ha anche posto l’accento su come l’ozonoterapia possa favorire un’ossigenazione anti invecchiamento e preservare il sistema immunitario.



La dott.ssa Marianna Licursi ha messo in guardia dall’obesità in quanto causa di processi infiammatori latenti.
La dott.ssa Elda Della Fazia ha parlato di prevenzione da infortuni domestici che in Italia si aggirano fra i 3 ed i 4 milioni/anno che, oltre a determinare sofferenza alla persona, rappresentano un costo non indifferente in cure sanitarie. La dottoressa ha suggerito una serie di utilissimi accorgimenti preventivi.



I Suggerimenti della Geriatra
Ha chiuso il convegno la dott.ssa Maria Pia Smargiassi con i seguenti suggerimenti per vivere una longevità attiva:
Mantenersi attivi anche solo camminando ogni giorno; perché il movimento è giovinezza e mantiene la vita fluida. Mangiare fino a max 80% del bisogno, non fino a saziarsi. Dormire come fosse una medicina; perché lo è.
Ridere spesso. Lo stress fa invecchiare più velocemente del tempo. Fare stretching ogni mattino; il vostro corpo vi ringrazierà
Proteggere la nostra pace perché i drammi ed i conflitti uccidono più velocemente delle malattie.
Rimanere curiosi. Una mente che impara non invecchia! Far lavorare il cervello. Bere acqua come se fosse un rituale quotidiano. Frequentare buone compagnie ed evitare la solitudine perché accorcia la vita!
Perdonare velocemente perché l’amarezza avvelena silenziosamente. Evitare di fumare; il fumo ruberà decenni, non anni.
Prendere il sole perché è l’antidepressivo gratuito della natura. Mantenere vivo il proprio scopo; perché chi non ne ha uno, si spegne prima.
Amare profondamente; perché mantiene giovane l’anima.
Termoli 27 – Gennaio – 2026 ———————————————— foto di Livio Nibaldi