La conferenza di oggi 8-Ottobre-2025 ha avuto per titolo “La mente invisibile”. Relatore: Il dott. Angelo Malinconico (Direttore del Dipartimento Unico Regionale del Molise per la salute mentale e le dipendenze), che ha messo l’accento sulla necessità di rimuovere pregiudizi e silenzi sulle patologie psichiche.
L’incontro è stato voluto ed organizzato dal LC Termoli Tifernus in collaborazione con L’Istituto di Istruzione Superiore “Tiberio Boccardi” ed è stato aperto dai saluti del Presidente dott. Ilio Giordano e della Dirigente Concetta Cimmino.



Le Potenzialità del Cervello Umano
Molto spesso sentiamo affermare che il cervello umano è utilizzato a meno del 15% delle proprie potenzialità. Viene da se chiedersi che fine fa il restante 85% circa e quali possibilità nasconde.
Ognuno di noi potrebbe almeno provare ad impegnarsi a cercare una risposta nel proprio intimo, ma nessuno lo fa. Così nessuno ha davvero coscienza di quante energie potrebbe disporre e con che risultati. Forse per timore di esserne sorpresi.



A sostegno di questo potenziale delle nostre non esplorate facoltà cerebrali, le cronache ci riportano di persone che, senza trucchi e senza strumenti o giochi di mano tipici dei classici maghi, piegano metalli con la forza del pensiero e cose simili.
La Nostra Mente
Spesso la nostra mente processa le informazioni che riceve in modo inconscio, veloce, senza un minimo di controllo; altre invece vengono focalizzate con più attenzione, più presa di coscienza, più lentamente, probabilmente perché la nostra mente le giudica più impegnative, più complesse.



Oggi siamo sollecitati e stuzzicati da molti sistemi informatici già stracolmi di informazioni e conoscenza ma senza quella consapevolezza che solo il cervello umano (la mente) può mettere in gioco in una analisi critica.
Da qui la centralità della nostra mente e la sua capacità di ragionare in modo autonomo ed avere idee innovative.
Dubbi e Certezze
Meglio avere una quantità di dubbi e poche certezze, ha suggerito il dott. Malinconico; combattete la rigidità da qualunque parte venga, interrogatevi sempre, cercate di ascoltare le varie campane, costruite una vostra idea e fatevi domande.
Nulla è più pericoloso di una idea preconfezionata. La critica è il pensiero di chi ha il coraggio di esternarla. Un analista non è in grado di definire con assoluta certezza le cause che determinano i comportamenti. Dentro ognuno di noi ci possono essere pregiudizi.



Non sentitevi giudicati se in certi casi assumete posizioni irremovibili, ha proseguito il dott. Malinconico, il formatore non è chi pontifica, ma chi riesce a spiegare una determinata posizione, la confronta con le altre posizioni e da qui fa partire il dialogo.
Conoscere la conoscenza attraverso la relazione ed il confronto, non in modo dogmatico ed incontrovertibile ma, inquadrando la problematica in modo macroscopico ed analizzandola da ogni punto di osservazione.
Termoli 10 – Ottobre – 2025 —————————————————- foto di Livio Nibaldi